Interclub RC Belluno RC Passport Elena Lucrezia Cornaro Piscopia

22 Mag 2022News

Il Comune di Belluno con Rotary di Belluno,grazie al pregevole intervento del Rotary ClubPassport del Distretto 2060 che ha Sede a Padova,e rappresentato dal presidente Ing. GilbertoPadovan, “hanno organizzato una conferenzadal titolo “Clima e ghiacciai- Il casoDolomiti.”Ormai ossessionati da un sistema mediaticopoco chiaro e non privo di errori e inesattezze,questo evento si è dimostrato invece non solodi altissimo livello tecnico- scientifico, ma grazieall’abilità degli oratori, assolutamente comprensibilee interessante.Intanto abbiamo imparato che, a Città DelMessico, ha sede un Organismo intergovernativodelle Nazioni Unite (IPCC), costituito daesperti di eventi climatici estremi, i quali controllanoe valutano i rischi dei cambiamenti climaticie il loro impatto sia sull’ ambiente sia alivello socioeconomico.Detto fatto, si sono collegati con il fisico italiano(veneto) dr. Simone Lucatello che vi lavora,per un Suo intervento ricco di contenutie di curiosità, una delle quali la prova provatache la causa prima di questo preoccupantecambiamento climatico ormai globalizzato,è l’uomo, e all’uomo spetta di riparare i dannientro il 2050. “Noi continuiamo a studiare” haconcluso “anche se nessuno ci ascolta”. Così,in barba alle Assemblee internazionali, la temperaturacontinua a salire inesorabile.Gli ha fatto seguito il direttore dell’ARPA delVeneto, dr.Enrico Ferrario, il quale è riuscitoad essere chiaro, malgrado la complessitàdei fenomeni fisici che comporta il passaggioda un clima globalizzato a un minuscoloclima regionale ; questo è infatti influenzatoda numerosi fattori locali o circostanti, talida renderlo assai variabile, così da rendereimpossibili, ad esempio, previsioni a lungotermine. Su come poi siano cambiate le precipitazionie le temperature negli ultimi quarant’anni,è sotto gli occhi di tutti.Per quanto attiene i Ghiacciai delle Dolomiti,è stato magistrale l’intervento del Geologodr. Marco Secchieri il quale, per sua iniziativapersonale, quarant’anni or sono (1980),ha compilato con criterio scientifico, e quindiperfettamente documentato, un primo CatalogodeiG h i a c -ciai delleDolomiti(una novantina);ne ha poiredattoun altrosu incaricodellaReg.V e n e -to, unaq u i n d i -cina dianni piùt a r d i .Dopo unb r e v eescursus sull’ultima Grande Glaciazione, esulla “Piccola Età Glaciale” tra il 1500 e il1800 circa, è passato alla presentazione diimmagini molto belle, foto scattate prima edopo: una stretta al cuore. “Oggigiorno, ammiratidalla bellezza delle nostre montagne,modellate dalla natura nel corso dei millenni,ci godiamo gli scheletri del nostro passato”.