Fuliske. Piccole faville rotariane

5 Dic 2021News

Il 14 settembre è ricorso il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri ed allora come non ricordare il nostro socio onorario che è il Presidente della Società Dante Alighieri di Spittal: GERT THALHAMER? Ho avuto anche il privilegio di essere stato eletto Presidente del Club di Belluno contemporaneamente alla sua Presidenza nel Club di Spittal; la foto lo ritrae in quell’epoca.  Riporto in questo articoletto uno stralcio tratto da una lunga intervista da lui rilasciata alla Radio Televisione Austriaca il 13 settembre scorso. 

UNA VITA PER L’ITALIA
Obiettivo: trasmettere la lingua e la cultura italiana 

La Società Dante Alighieri di Spittal è la più grande Associazione Dantesca in Austria, che si adopera per trasmettere la lingua e la cultura italiana. 

Dal 1° settembre 1981 Thalhammer è Presidente della Società Dante Alighieri di Spittal – Millstätter See. Egli assunse questo compito all’età di 34 anni, con l’ obiettivo di far riconquistare a questa Associazione una nuova popolarità: 

“Per vari motivi, l’associazione era scesa a 38 membri dagli originali 200 che erano a Spittal all’epoca della sua fondazione. Così il 1° settembre 1981 subentrai nella Presidenza della Dante Alighieri di Spittal. Ho coinvolto i soci dimissionari, rendendoli nuovamente partecipi”. 

L’associazione conta oggi 1.179 soci. Secondo Thalhammer, il segreto del successo è una continuità nella attuazione dei programmi: 

“Non ci sono mai state né defezioni, né crisi, e siamo riusciti a superare brillantemente anche la pandemia. Sono sempre stato accompagnato da ottimi colleghi. Il Consiglio è stato sempre caratterizzato da un unanime consenso. Questo è molto bello perché so che siamo l’Associazione con il maggior numero di membri in Austria”. 

Gert è innamorato dell’Italia fin da piccolo. 

Nato in Alta Austria, l’amore per l’Italia proveniva dai suoi antenati per parte di madre, che vivevano in Carinzia e tutti parlavano un buon italiano. 

Con una borsa di studio egli ha compiuto il suo primo soggiorno a Perugia. 

Un’anziana signora che un tempo era la capocuoca nel famoso Palazzo Foscari – oggi sede della famosa Università Ca’ Foscari di Venezia – ha plasmato l’italianità di Gert nella sua casa, trasmettendo lo stile di vita italiano ai frequentatori. 

“Questo è stato sicuramente uno dei motivi per cui amo così tanto l’italiano”. 

Innumerevoli sono i suoi soggiorni nella bella Italia

Ogni estate dal 1996 al 2004 ha organizzato a Lignano sessioni linguistiche per giovani di tutta la Carinzia, che erano tenute la mattina da due insegnanti di italiano. Nel pomeriggio andavano in spiaggia e la sera passeggiavano per il popolare luogo di vacanza. 

Gert racconta che non ha mai tenuto un preciso conteggio, ma è stato a Venezia circa 500 volte. 

I suoi primi viaggi lo portarono nella città lagunare da studente, quando faceva l’accompagnatore: “Tre o quattro volte alla settimana per diversi anni portavo a Venezia ospiti tedeschi per mostrare loro – per quanto possibile – le bellezze di questa città” 

Già allora era affascinato dall’inesauribile ricchezza d’arte di quella che è una delle più belle città del mondo. Un punto di fusione unico tra Oriente e Occidente. 

“Ma anche dopo tutti questi anni ci sono ancora nuovi lati da scoprire in questa città”, racconta Thalhammer. Recentemente ha scoperto leggendo un libro che era la metropoli della stampa: “Il primo Corano e il primo Talmud furono stampati a Venezia. Venezia è una città d’arte e di spirito”. 

Ugo De Lorenzo Smit

Gert, è stato nominato Commendatore della Repubblica Italiana ed è stato insignito della Grande Decorazione d’Onore dello Stato della Carinzia.